lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Pagina 7 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Andare in basso

orologio

Messaggio  iodice ivana il Ven Nov 27, 2009 7:22 pm

la mia giornata??? corse,corse,corse!!! sveglia alle 6.00,pullman o treno per raggiungere la stazione di Napoli, autobus o metropolitana (dipende dal tempo: in caso di pioggia, per evitare di rimanere bloccata alla stazione sotterranea che il più delle volte si allaga, prendo l'autobus), funicolare, ascensore o scale per giungere al piano e mi sistemo in aula. A ritorno faccio il percorso inverso. Tutto ciò con l'ansia continua di perdere le coincidenze e di restare bloccata nel traffico. Ora, riflettendo sui disagi quotidiani che le persone disabili hanno e mettendomi nei loro panni mi chiedo: come farei a effettuare questi continui spostamenti con una carrozzina? Farei bene a lamentarmi di meno e ritenermi fortunata per tutto quello che ho!

iodice ivana

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 05.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

orologio

Messaggio  Corvino Teresa il Ven Nov 27, 2009 11:23 pm

Buonasera a tutti!!!
La mattina di solito mi alzo verso le 6 e 30; mi faccio una doccia, mi vesto, faccio colazione e aspetto le mie amiche che mi vengono a prendere , con la macchina per andare all'università , verso le 7 e 30 o più tardi, dipende da che ora iniziano i corsi. Resto all'università fino alle 14 poi torno a casa, mangio qualcosa e mi preparo per andare in palestra. Verso le 17 e 30 ritorno dalla palestra e stdio un po', a volte guardo un po' di tv; poi la sera dopo cena, vado a letto.
Penso che se un disabile dovesse fare le stesse cose che faccio io, incontrerebbe molte difficoltà e tutto questo solo a causa delle cosiddette "barriere architettoniche". Infatti un disabile non potrebbe frequentare la stessa palestra che frequento io, perchè non ci sono attrezzature adatte a lui ne bagni attrezzati per persone diversamente abili .

Corvino Teresa

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 18.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

L'OROLOGIO

Messaggio  MARCO MANCINI il Sab Nov 28, 2009 1:04 am

MI ALZO ALLE "08:00"......FACCIO COLAZIONE,MI LAVO,MI PREPARO ED ESCO PER ANDARE ALL'UNIVERSITà,OVVIAMENTE PRENDENDO UN MEZZO QUANDO SONO QUì A NAPOLI,MENTRE SE PARTO COME A VOLTE MI CAPITA,DAL MIO PAESE,PRENDO ANCHE 3 MEZZI,COMPRESI I DISASTROSI TRENI ITALIANI.
TUTTO QUESTO CHE HO APPENA DETTO PENSO CHE SIA A DIR POCO IMPOSSIBILE PER UNA PERSONA DISABILE,QUESTO PERCHè SPESSO I MEZZI DI TRASPORTO CHE UTILIZZO SONO PRIVI DI APPOSITI DISPOSITIVI PER LE PERSONE "NORMALI" COME ME,FIGURIAMOCI PER PERSONE CHE NON POSSONO CAMMINARE O VEDERE.
QUINDI C'è POCO DA DISCUTERE E TANTO DA SENTENZIARE,LA SITUAZIONE è VERAMENTE DISASTROSA E PENSANDO ALLA FORZA DI VOLONTà CHE QUESTE PERSONE METTONO OGNI GIORNO PER ANDARE AVANTI ED AFFRONTARE TUTTE LE DIFFICOLTà NON POSSO FAR ALTRO CHE AMMIRARLE,E RIPETERE A ME STESSO CHE SONO MOLTO FORTUNATO E CHE QUESTA FORTUNA FAREI BENE AD INIZIARLA AD APPREZZARE.

MARCO MANCINI

Messaggi : 7
Data d'iscrizione : 11.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  monica.callari il Sab Nov 28, 2009 12:22 pm

buongiorno si fa per dire.....abitare in un città definita civile e poi dover combattere per riuscire ad uscire da casa nella speranza che nessuno abbia parcheggiato la sua auto sul marciapiedi davanti all’ ingresso di casa tua e difficile anche per me che non sono portatrice di nessun handicap, ed è cosi che in una comunità definita civile anche chi ha tutte le abilità si può sentire fuori luogo. Francamente, credo che tutte le barriere architettoniche possono essere superate, ma l’ostacolo maggiore per me è nella mentalità della gente cosiddetta abile... normale....civile. Volendo descrivere sommariamente una mia giornata tipo, passerei cosi al quotidiano vivere, anzi , se posso permettermi, userei molto più volentieri il sillogismo “maldivivere”, o mal di vivere, che dir si voglia. Abito in un palazzo nuovo di 3 piani dove certamente per economizzare il costruttore non ha pensato ad un ascensore.....e se fossi una disabile, nella mia realtà potrei sentirmi anche prigioniera in casa mia. Cosa aggiungere ? Per esempio non potrei neanche uscire fuori al balcone poiché un insignificante gradino non me lo permetterebbe…..a questo punto non oso neanche immaginare come potrebbe sentirsi una persona con un semplice handicap in un posto qualsiasi come casa mia…..!

monica.callari

Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 13.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

OROLOGIO

Messaggio  Ilaria Mazzola il Sab Nov 28, 2009 1:31 pm

La mia giornata-tipo? E' un continuo correre! La mattina la sveglia suona alle 7, mi alzo, faccio la doccia, mi vesto, raggiungo la stazione a piedi, arrivata a piazza Garibaldi prendo la metro e la funicolare, sempre di corsa per evitare di arrivare in ritardo! Dopo un tratto a piedi raggiungo la facoltà! Si può dire che per tutto il giorno sono "in giro" per l'università tra cambio di aule tra una lezione e l'altra, varie commissioni, spuntino al volo. Nel pomeriggio rifaccio lo stesso tragitto a ritroso, per poi tornare a casa e dedicarmi allo studio e al mio tempo libero: amici e fidanzato! Poi mi fermo a riflettere." E se un disabile paraplegico doverre svolgere la mia giornata-tipo?" Beh le difficoltà si presenterebberò già a casa mia: abito al 3° piano di un antico palazzo, senza ascensore, con scalini molto alti e stretti, il portone anch'esso antico non permetterebbe il passaggio di una carrozzella perchè troppo stretto. Il tragitto casa-stazione presenta barriere architettoniche: in alcuni tratti i marciapiedi non sono a norma! Già i primi minuti della giornata sarebbero piene di ostacoli! Questi ritmi frenetici accomunano un pò tutti noi studenti univesitari e credo che dovremmo smettere di lamentarci e pensare che ci sono persone che nonostante l'handicap hanno la forza di andare avanti nonostante i mille ostacoli...queste persone hanno tutta la mia ammirazione.
Ilaria Mazzola
Ilaria Mazzola

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 05.11.09
Età : 31
Località : Sorrento

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  ILARIA IZZO il Sab Nov 28, 2009 3:51 pm

Ciao a tutte...
La mattina mi sveglio alle 7,doccia,colazione e di corsa all'università o con la macchina o con la metropolitana.
Seguo i vari corsi,pranzo all'univ.alle 4 torno a casa sempre con gli stessi mezzi,studio,ceno e qualche volta se non sono troppo stanca esco!!
Pensare di fare tutte queste cose da persona disabile,sarebbe impossibile,già scendere da casa mia perchè ci sono le scale,prendere la metro sarebbe inaffrontabile,perchè ovviamente,come abbiamo visto dal video sulle barriere architettoniche non sono attrezzate per i disabili....

ILARIA IZZO

Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 04.11.09
Età : 31
Località : parete

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

L'OROLOGIO

Messaggio  antonia luisa raucci il Sab Nov 28, 2009 5:06 pm

La mia giornata tipo è simile a quella di molte mie colleghe: frenetica, una corsa continua, un gioco di incastri tra i vari impegni!
... provo a immaginarmi paraplegica ... e vedo tante rinunce! eppure questa è la realtà che tante persone vivono...nonostante tutto esse dimostrano una grande forza, un grande CORAGGIO ... che traspare anche dalle parole della ragazza in sedia a rotelle del video: "noi ce la mettiamo tutta a integrarci nella società ma se qualcuno ci desse una mano sarebbe anche meglio"!
E' vero numerose sono state le conquiste dei disabili ma molte sono le discriminazioni che essi si trovano a vivere nella nostra società...occorre fare ancora molto e tutti siamo responsabili!


antonia luisa raucci

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 02.11.09
Età : 31
Località : capodrise (CE)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  rosa cantone il Sab Nov 28, 2009 6:54 pm

Generalmente al mattino mi alzo molto presto, preparo la colazione per la mia famiglia, organizzo qualcosa per pranzo se non mi sono premunita la sera prima, tiro giù dal letto le mie figlie, rifaccio il letti e mi preparo per uscire . Se non c'è mio marito accompagno la più piccola a scuola con la macchina, vado alla stazione della metro, parcheggio e prendo il treno per napoli. Cambio due linee ,la linea aversa -piscinola e la linea napoli centro, scendo a Vanvitelli, prendo la funicolare a piazza fuga e arrivo all'università per seguire i corsi. Di solito durante la mia giornata tipo all'universita mi sposto spesso da un piano all'atro e ci rimango fino alle 17:30/18:30. Faccio lo stesso percoso a ritroso sulla via di casa, dopo di che mi aspetta un'altra giornatina........ Penso che sia a dir poco impossibile che una persona disabile possa fare tutto ciò , forse se fossi stata paraplegica avrei dovuto rinunciare alla maggior parte delle cose che faccio ..............Forse farei altre cose, ma certo non avrei la vita che ho.

rosa cantone

Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 01.11.09
Età : 50

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  ornella il Sab Nov 28, 2009 9:11 pm

[quote="simona romano"]00.00 – 01.00 Vado a dormire
06.30 Mi sveglio
06.30 – 08.00 Preparo il caffè per me e la mia famiglia ed il mio fidanzato – faccio colazione – innaffio le piante - mi preparo per uscire (se devo andare all’università, altrimenti faccio un po’ di pulizie ed altre faccende domestiche prima di iniziare a studiare, intorno alle 9.00)
08.00 Esco di casa
08.10 Prendo la cumana (o esco con lo scooter se mi accompagna il mio fidanzato)
08.20 Prendo la funicolare
08.30 Arrivo all’università ed inizio a seguire i corsi – faccio altre attività o adempimenti necessari ed inerenti alle attività universitarie.
12.00 - 12.30 Termino le attività universitarie e mi rimetto in cammino verso casa o mi viene a prendere il mio fidanzato con lo scooter
13.00 Pranzo, condividendo con chi mi è vicino la mezza giornata trascorsa e quella che ancora bisogna affrontare.
14.00 Sistemo la cucina
15.00 Riposo (se non ho cose urgenti da fare, altrimenti alla sera tarda chi ci arriva!)
16.00 Preparo il secondo caffè della giornata da condividere, con qualche chiacchiera, assieme al mio fidanzato o mamma e papà – faccio qualche telefonata veloce alle mie amiche più care.
16.30 Inizio a studiare
20.00 – 20.30 Vado a cena
21.30 Ricomincio a studiare per tesi od esami (ma posso anche aver bisogno di riposare e lo faccio leggendo, guardando qualcosa che mi piace in TV o su internet)
00.00 – 00.30 Vado a dormire

Ovviamente in tutto quello che faccio sono coinvolti mezzi diversi di trasporto (cumana, scooter, funicolare) che prendo spesso in rapida coincidenza, ma... perchè posso! Posso correre, salire e scendere i gradini, vedere e sentire quello che mi circonda, organizzami da sola e con gli altri, ed organizzare l'ambiente che vivo a mio comodo ed usufruirne!
Quando mi va e non sono troppo stanca, i piani che ci sono da fare li faccio a piedi, sia a casa che all'università sia in ogni altra parte, magari perchè mi fa bene o magari perchè mi scoccio di aspettare le code agli ascensori, ma... perchè posso! Io, grazie a Dio, posso scegliere!
Mi muovo nello svolgimento delle mie attività quotidiane usando ed interagendo con le nuove tecnologie, con libri ed altri strumenti di studio; parlo, guardo, ascolto, condivido in modi diversi il mio sentire, il mio essere ed il mio se pur poco sapere; porto pesi e tengo i miei nipoti in braccio e li faccio giocare come piace a loro, ma... è perchè posso!
Quanti "posso..." non possono dire i diversamente abili! E quante domande in più e quanti ostacoli in più e quanta fatica in più e quanto tempo in più... e quanti diritti ed opportunità in meno... e quanto sanno e possono essere molto migliori di me!
Grazie per le opportunità di riflessione.



ciao simona, condivido pienamente il tuo intervento...quanti diritti e opportunità in meno...è proprio questa la grande rabbia!

ornella

Messaggi : 7
Data d'iscrizione : 06.11.09
Età : 32
Località : napoli

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

re-lezione 4 del 14/11/2009

Messaggio  bencivengamarialisa il Sab Nov 28, 2009 11:16 pm

7:00 sveglia;7:15 colazione con Claudia (mia figlia);7:30 lavo e vesto Claudia(3anni);7:45 pulizie domestiche;8:40 doccia e mi vesto;9:00 prendo l'auto e porto Claudia a scuola;9:30 lavoro in ospedale;16:00 porto Claudia in piscina;18:00 mi occupo di un diversamente abile;19:30 cena con tutta la famiglia;20:00 gioco con mia figlia;22:00 studio.Se un paraplegico dovesse fare le mie stesse cose troverebbe difficoltà a scendere da casa in quanto nel mio condominio non c'è l'ascensore e ci sono tante scale,poche difficoltà in piscina ed in ospedale in quanto strutture predisposte per i diversamente abili.
bencivengamarialisa
bencivengamarialisa

Messaggi : 17
Data d'iscrizione : 21.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  la cerra angelica il Dom Nov 29, 2009 10:55 am

la mattina la mia sveglia suona alle 7:00e subito corro a farmi una doccia,vestirmi e fare colazione.Poi vado a piedi a prendere il pullman che mi porta alla stazione.Scesa dal treno ,devo correre a prendere la metropolitana,la funicolare e scesa da quest'ultima devo fare un tratto a piedi e finalmente verso le 10:00arrivo all'università,di corsa in ascensore per andare a seguire il corso.Finito il corso andiamo al bar a mangiare un panino e poi scendiamo per seguire un altro corso.La sera finiti tutti i corsi si ritorna,prendendo di nuovo funicolare,metropolitana,treno e il pullman che mi porta a casa,dove appena arrivata corro a fare una doccia e vado a cenare,verso le 22:00 vado a letto perchè disrutta.Pensando se queste giornate di corsa le dovrebbe fare un ragazzo disabile,con tutte le difficoltà ma soprattutto senza i mezzi opportuni non riuscirebbe a fare nemmeno la metà.Si deve limitare questi ragazzi a causa di un ambiente difficile,ma soprattutto a causa di persone che non abbattono queste barriere,negandogli la possibilità di vivere una vita "normale".

la cerra angelica

Messaggi : 7
Data d'iscrizione : 21.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  lupoli erminia il Dom Nov 29, 2009 5:20 pm

antonia luisa raucci ha scritto:La mia giornata tipo è simile a quella di molte mie colleghe: frenetica, una corsa continua, un gioco di incastri tra i vari impegni!
... provo a immaginarmi paraplegica ... e vedo tante rinunce! eppure questa è la realtà che tante persone vivono...nonostante tutto esse dimostrano una grande forza, un grande CORAGGIO ... che traspare anche dalle parole della ragazza in sedia a rotelle del video: "noi ce la mettiamo tutta a integrarci nella società ma se qualcuno ci desse una mano sarebbe anche meglio"!
E' vero numerose sono state le conquiste dei disabili ma molte sono le discriminazioni che essi si trovano a vivere nella nostra società...occorre fare ancora molto e tutti siamo responsabili!



che bella questa tua immagine. penso che esprima tanto.... un ragazzo disabile che autoironizza sulla sua condizione! questo dovrebbe farci capire tanto. ciao a presto

lupoli erminia

Messaggi : 15
Data d'iscrizione : 13.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

L' oroogio

Messaggio  Maria Palladino il Dom Nov 29, 2009 5:47 pm

Salve a tutti ! Le mie giornate sono spesso molto frenetiche in quanto faccio continue corse ,spesso corro per non perdere il treno o il pullman e arrivare all’università e quindi sarebbe impossibile immaginare le mie giornate nelle vesti di un disabile paraplegico!

Maria Palladino

Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 03.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  Ilaria.Scivoletto il Dom Nov 29, 2009 7:03 pm

Io credo che una persona diversamente abile avrebbe difficoltà anche solo ad uscire da casa mia:l'ascensore è piccolo,per uscire dal portone ci sono otto grandi gradini e all'esterno del parco una strada senza particolari attraversamenti pedonali.per non parlare di quando prendo il treno:arrivata alla stazione di napoli,il percorso per raggiungere l'università sarebbe improponibile!

Ilaria.Scivoletto

Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 08.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  Esterina Speranza il Dom Nov 29, 2009 8:40 pm

Questa è la mia giornata tipo:
sveglia alle 7.30, colazione, mi preparo per andare all'univ. a seguire i corsi. Prendo la cumana e la funicol. sia all'andata che al ritorno e quasi sempre correndo perchè i mezzi pubblici fanno sempre ritardi...
A casa il pomeriggio dò ripetizioni private e la sera,per tre volte a settimana, insegno in una scuola paritaria, tra l'altro attrezzatissima per i disabili.
Non uso molto gli strumenti tecnologici, anzi solo in casi di necessità, come anche il cellul e il pc, di cui conosco solo le funzioni basilari.
La mia giornata è semplice, anzi c'è mio zio, con cui abito e che è un disabile che ha "quasi i miei stessi ritmi"...
lui ha un cellulare, sa usare molto bene il pc, è, diciamo all'avanguardia e spesso mi insulta dicendomi che "sono arretrata...hihihiihi"
Esterina Speranza
Esterina Speranza

Messaggi : 14
Data d'iscrizione : 30.10.09
Età : 41
Località : Napoli

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  licia papa il Lun Nov 30, 2009 5:17 am

Allora la mia giornata tipo è la seguente :
Sveglia : 7:45 ( in mezz'ora ho tempo per prepararmi e guidare lo scooter)
Arrivo università : 8:30
pranzo : 13 al bar dell'università
uscita università : 15
rientro a casa: 15:30
Nel pomeriggio studio, uso il computer, il cellulare, a volte esco; ovviamente la mia giornata è variabile a seconda dei giorni nel senso che magari un giorno esco alle 13 e un altro vado all'università alle 15, un altro ancora ho il full time, un altro ho tutta la giornata libera e la organizzo diversamente.
Se fossi disabile la mia giornata sarebbe sicuramente diversa e non sarebbe possibile, da quanto emerge dall'analisi della mia giornata tipo, andare all'università in motorino, indi per cui dovrei sicuramente programmarmi gli orari diversamente,non potrei pranzare al bar dell'università. Dovrei adottare sicuramente un'altra organizzazione; ma non è questo che mi spaventa.Ciò che mi arrecherebbe problematiche sarebbero sicuramente le barriere architettoniche che mi renderebbero non indipendente ed autonoma. Per questo è utile che le politiche sociali investano molto su questo affinchè la vita integrativa,autonoma e lavorativa nonchè ricreativa di queste persone diventi concretamente gestibile.
licia papa
licia papa

Messaggi : 34
Data d'iscrizione : 31.10.09
Età : 33
Località : napoli

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  clementina.napolitano il Lun Nov 30, 2009 10:00 am

nel ripensare da persona disabile a ciò che faccio abitualmente in una giornata,mi vengono i brividi!!!Dovrei ristrutturare tutta casa,cambiare macchina e non poter fare più le cose che faccio di solito nel tempo libero
clementina.napolitano
clementina.napolitano

Messaggi : 10
Data d'iscrizione : 01.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  giuseppina.papa il Lun Nov 30, 2009 10:36 am

Ciao a tutti.
Anche una persona definita "normale" può incontrare difficoltà durante la giornata, non ne parliamo di quelli con disabilità. E' vero che ci sono tante barriere architettoniche, ma è vero anche che noi non siamo abituati ad avere cura delle cose che appartengono alla comunità. Ci sono molti vandali che sembrano divertirsi a sistruggere le cose che sono patrimonio della comunità, non vuole essere una giustifica, ma lo stato per fare tutto ciò che occorrerebbe e fare la manutenzione dovrebbe aumentarci le tasse. Siamop daccordo tutti? Nelle spese da fare andrebbero inclusi anche corsi di buone maniere! Ciao.
giuseppina.papa
giuseppina.papa

Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 01.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  ilaria.sorrentino il Lun Nov 30, 2009 12:43 pm

La mia giornata inizia verso le 7:00, mi alzo, mi lavo, mi vesto e scendo per andare all'università. Qui un disabile incontrerebbe non poche difficoltà visto che per andare all'università ho bisogno di prendere pulman, poi la metropolitana e infine la funicolare.
Dopo aver seguito i corsi torno a casa facendo sempre lo stesso percorso con i mezzi pubblici.
Poi torno a casa, sto un pò al computer, oppure esco, opure parlo al telefono.
Rivedendo la mia giornata mi rendo conto che il sogetto paraplegico incontrerebbe non poche dificoltà nello svolgere le mie stesse azioni; difficoltà legate oltre che nell' usufruire dei mezzi pubblici, anche solo per uscire dal mio palazzo, visto che dopo aver preso l'ascensore deve scendere anche 4-5 scalini.Difficoltà legate alle strade, ai marciapiedi.
Mi rendo conto che gli ostacoli sono ovunque e questo mi fa riflettere su quanto la vita possa essere difficile per loro ed io magari invece di lamentarmi sempre dovrei semplicemente ritenermi fortunata!

ilaria.sorrentino

Messaggi : 14
Data d'iscrizione : 05.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

lezione 4: OROLOGIO

Messaggio  ciaramella filomena il Lun Nov 30, 2009 6:16 pm

La mia giornata tipo è simile a quella di molte altre ragazze "normali".Prima di vedere i video in aula non mi è mai capitato di riflettere sulle difficoltà che potrebbero incontrare i disabili. Nel loro percorso trovano mille ostacoli, che spesso non possono superare da soli, hanno bisogno dell'aiuto di un'altra persona. La loro vita è una lotta continua che affrontano con forza, coraggio e determinazione. Ad esempio: se io magari una mattina dovessi svegliarmi con qualche minuto di ritardo, potrei affrettarmi e senza problemi correre e prendere in fretta il treno,in modo tale da arrivare comunque in orario all'università per seguire i corsi. Invece se questo dovesse accadere ad uno studente disabile,sarebbe tutto più complicato,poichè il primo ostacolo si presenta nel momento in cui deve scendere le scale, non può correre,ha bisogno di una persona che lo aiuti a salire sul treno e di conseguenza gli sarà difficile arrivare in orario ai corsi... Mad

ciaramella filomena

Messaggi : 12
Data d'iscrizione : 02.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  La Manna Rossella Anna il Lun Nov 30, 2009 8:48 pm

Ogni mattina mi sveglio alle 7:00 e subito dopo mialzo. Mi lavo, mi vesto faccio colazione, mi rifaccio il letto, rassetto la mia camera e secondo i miei impegni inizio la mia giornata. In questo periodo mi reco tutti i giorni allì'università. Scendo 3 rampe di scale, quelle di casa mia, salgo in macchina, vado a prendere una compagna di studi e insieme ci rechiamo all'università. Quando non ho l'automobile disponibile, percorro a passo svelto circa 500 metri prendo il pullman arrivo alla circumvesuviana, prendo il treno e in circa 45 minuti arrivo a piazza Garibaldi. Mi avvio verso la metropolitana dopodichè prendo la funiculare e infine percorro un tratto a piedi.
Tutto questo lo faccio, di norma, quasi correndo e spesso mi capita addirittura di imprecare. Mi viene spontaneo chiedermi: "Se io che sono dotata di due gambe agili e forti e di una colonna vertebrale che con forza sorregge il mio corpo, come fanno coloro che camminano a stento o addirittura vanno in carrozzella?"
Quanto tempo e impiegherebbe un disabile e quanti problemi incontrerebbe per percorrere il mio tragitto?
Vedendo i filmati proposti dalla prof.ssa mi rendo conto che per alcuni diventa difficile anche il solo salire e scendere da un pullman. Sono sicura: "Loro non imprecano mai"

La Manna Rossella Anna

Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 01.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  ERIKA D'ACUNTO il Lun Nov 30, 2009 9:38 pm

La mattina mi sveglio alle 07,00 circa, faccio la doccia, faccio colazione. Poi mi vesto ed alle 08,00 vado in stazione, arrivo a Napoli alle 09,30 circa, prendo il pulman ed arrivo a via Roma, qui faccio un tratto a piedi e poi prendo la funicolare centrale che mi porta all'università. Seguo le lezionisolitamente fino alle 15,30 poi prendo la funicolare ed il pulman per tornare in stazione, alle 16,30 prendo il treno e alle 17,30 arrivo in stazione a Scauri. Torno a piedi a casa percorrendo un breve tratto di strada. Ora sono circa le 18,00 e sono finalmente a casa, faccio una doccia, indosso una tuta comoda e accendo un pò il computer, navigo un pò su internet. Alle 19,30 aiuto mia mamma a preparare la cena, dopo cena alle 21,00 circa guardo la tv con la mia famiglia. Quella che ho raccontato è la mia giornata tipo e mi rendo conto che tutto ciò che per me è semplice sarebbe impossibile da affrontare per una persona disabile, sono certa che su una sedia a rotelle non potrei mai raggiungere l'università con i mezzi pubblici, sarebbe difficile anche solo uscire di casa e raggiungere la stazione, è davvero triste pensare a quante difficoltà devono affrontare ogni giorno le persone disabili mi sento davvero una persona molto fortunata

ERIKA D'ACUNTO

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 12.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

OROLOGIO

Messaggio  Anna Ferrante il Lun Nov 30, 2009 9:46 pm

Salve a tutte...
la mia giornata tipo?...mi alzo alle 6:30 circa, faccio colazione, una bella doccia e via...prendo l'auto per andare all' università (traffico permettendo). Dopo aver seguito le lezioni, spostandomi da un'aula ad un' altra con l'ascensore o il più delle volte le scale, ritorno a casa: pranzo, studio, palestra, amici, ceno e finalmente a letto!!
...Non riesco proprio ad immaginare come potrebbe essere la mia vita se non avessi la mia AUTONOMIA...
Grazie professoressa per le opportunità di riflessione.

Anna Ferrante

Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 06.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

L'OROLOGIO NELLA MIA ISOLA SI FERMEREBBE

Messaggio  SCOTTO LAURA il Lun Nov 30, 2009 11:38 pm

La mia giornata tipo inizia alle 06,30 faccio colazione ,mi vesto in silenio e poi a piedi corro al porto a prendere l'aliscafo per andare a Napoli. Arrivata al molo beverello, dopo un'attesa al semaforo per cercare di attraversare perchè il verde è un'illusione(dura solo pochi secondi), corro a via roma a prendere la funiculare centrale.Se trovo la funiculare che fa la corsa mista alle 8:50 sono all'universita.Terminate le lezioni inizia la maratona inversa ( funiculare-percorso a piedi-semaforo-aliscafo) perche i collegamenti marittikmi con la mia isola sono pochi e non molto frequenti. Nelle condizioni di una persona paraplegica le difficolta' ad affrontare una giornata come quella appena descritta , sarebbero infinite. iniziando dalla strada che percorro per andare al porto è stretta , piena di scalini e al mattino presto scivolosa perche ricoperta di rugiada.Per salire a bordo all'aliscafo ci dovrebbe essere una persona o forse anche due a portarmi sull'imbarcazione perchè la scaletta è a picco e stretta e con il mare agitato si sposta in continuazione.All'incrocio al molo beverello per attraversare dovrei essere fortunata a trovare autisti rispettosi e non pirati della strada.Invece per quanto riguarda la funiculare non dovrei incontrare impedimenti perchè fornita di attrezzature specifiche sempre ammesso che funzioni.Penso che vivere su di un'isola eè gia' un grande svantaggio e nelle condizioni di un paraplegico lo sarebbe ancora di piu'.

SCOTTO LAURA

Messaggi : 7
Data d'iscrizione : 04.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  stanislao capone il Mar Dic 01, 2009 12:11 am

ciao!
riflettendo su quello che compio in una mia giornata tipo, e ripercorrendo mentalmente i luoghi che mi tocca abitualmente frequentare, mi sono reso conto che sono tutti luoghi difficilmente "vivibili" per una pesona con disabilità. che dire...la situazione è veramente tragica....quanto lavoro c'è ancora da fare per una vita vivibile per TUTTI.
stanislao capone
stanislao capone

Messaggi : 12
Data d'iscrizione : 06.11.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lezione 4: 14 nov. LABORATORIO. l’OROLOGIO

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 7 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum